Lesung mit Angela Bubba

Angela Bubba ist im Jahr 2019 die Preisträgerin  des  Residenzstipendium der Heimann-Stiftung für junge italiensche Schriftsteller. Angela Bubba wird aus ihren Büchern lesen und mit uns über ihre geplantes literarisches Werk, das sie in Wiesloch schreiben will, sprechen.

Frau Bubba hat schon mehrere Preise gewonnen, war unter anderem unter den Finalisten des Premio Strega und ihre Bücher sind in namhaften italienischen Verlagen erschienen.

Die Lesung findet statt am Mittwoch, den 8. Mai, um 19 Uhr, in der Buchhandlung Eulenspiegel, in Wiesloch, Hesselgasse 26. Der Eintritt ist frei.
Platzreservierung bitte bei der Buchhandlung Eulenspiegel Tel. 06222-54350!

Gemeinsame Veranstaltung mit der Buchhandlung EULENSPIEGEL aus Wiesloch, dem Verlag DAS WUNDERHORN aus Heidelberg und dem ITALIENISCHES KULTURINSTITUT STUTTGART.

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Bleiben oder Gehen
Die Aufsätze

Im Jahr 2019 stehen die Projekte der Heimann-Stiftung unter dem Thema “Bleiben oder Gehen – Talentflucht”.
Die Jugendlichen, die an den Projekten der Stiftung teilnehmen, haben zu diesem Thema Aufsätze geschrieben.
Hier die ersten Aufsätze der Jugendlichen:

Boben Hordiy – Licei Mazzini Locri
CAMPO di musica a Orvieto
Boben Hordiy

A causa delle scarse possibilità lavorative ed economiche, oggi l’Italia è soggetta a un grave esodo di giovani …  all’incirca 250.000 giovani all’anno scelgono di lasciare  … Ultimamente il nostro governo si sta occupando maggiormente di questa questione … cosa che io reputo giusta, ma per farlo bisogna che ognuno di noi si impegni in prima persona, perché la colpa non è solo delle classi politiche che si scelgono, il cambiamento in parte deve anche partire da noi..

Mariangela Trichilo – Licei Mazzini Locri
CAMPO di musica a Orvieto
Mariangela Trichilo

Mi viene spesso chiesto se ho progetti precisi per il futuro, … poi eventualmente trovare un lavoro all’estero. La mia risposta è sempre uguale: Si.
… a me non dispiacerebbe affatto vivere qui in Calabria con la mia famiglia, se solo avessi la sicurezza di avere un futuro proficuo di fronte a me.
Credo seriamente che l’Italia sia uno dei paesi più belli e ricchi dal punto di vista culturale, storico e geografico.
Molte giovani menti lasciano il paese non per andare alla ricerca di soldi, ma di quella gratificazione che anche dopo anni ed anni di studio, l’Italia non è in grado di dar loro, pur consapevoli di poter andare incontro a delusioni ancora più grandi.

Maria Condo – Licei Mazzini Locri
CAMPO di musica a Orvieto
Maria Condo

Vivo in Calabria, in un piccolo paese, Gerace, ricco di storia, cultura, tradizioni e quant’altro. Non so cosa mi riserva il futuro e non so se potrò rimanere qui, ma credo che una “possibilità” bisognerebbe darla ai nostri paesi. …
Non facciamo niente perché la situazione cambi, …
“Ormai”, amiamo così tanto questa parola, la usiamo in continuazione, “ormai cosa vuoi fare”, “ormai il mondo è al contrario”, sempre ormai, ormai e ormai. Non ci capita mai di dire “ah, però e se si facesse questo?”, “e se provassimo così?”.
… Sandra Savaglio, una delle più note astrofisiche a livello mondiale. Dopo molti anni di studi e lavoro all’estero è tornata in Italia, a Cosenza, sua città natale.

Maria Teresa Lima – Licei Mazzini Locri
CAMPO di musica a Orvieto
Maria Teresa Lima

Io vedo che tra i giovani di oggi, ci sono alcuni, che non vogliono limitare le loro esperienze di vita, ma anzi, spinti dalla semplice voglia di avventura o di conoscere culture diverse ,lasciano l’ Italia e si trasferiscono all’ Estero; altri, invece, non emigrano per puro desiderio di libertà,ma per motivi economici e comunque per una realizzazione professionale. …
… alla domanda se il mio Paese è aperto ai nuovi talenti ,io rispondo – ” assolutamente no !!” . …
Sarebbe auspicabile piuttosto incentivare il fenomeno della “circolazione dei cervelli ” : ossia partire e andare all’ Estero per brevi periodi giusto per arricchire il proprio curriculum , perfezionare le proprie esperienze lavorative per poi fare ritorno in Italia e restarci soddisfatti anche della consapevolezza di aver contribuito alla sua crescita economica e culturale. E ‘ proprio cio’ a cui io aspiro avvantaggiata e spinta dal mio spirito multiculturale.

Alina – Friedrich-Ebert-Gymnasium Sandhausen
CAMPO di musica a Orvieto
Alina

Für mich war schon immer klar, dass ich nicht mein ganzes Leben in Deutschland verbringen möchte. …
Ich würde sehr gerne meine erworbenen Sprachkenntnisse vertiefen, andere Menschen, ihre Kultur und das Lebensgefühl in anderen Ländern kennenlernen. …
Deutschland zu verlassen und in der Ferne einen Neustart zu wagen wäre für mich also eher ein Luxus, den ich mir aus Neugier und Abenteuerlust leisten würde. …
Meine Situation ist aber nicht mit derer, die aus Zwang abwandern, zu vergleichen. Das liegt daran, dass ich in Deutschland aufgewachsen bin, einem Land, das mir, falls ich bleiben wollte, genügend Perspektiven in der Berufswahl geben würde. …
Diese moralische Frage nach „bleiben oder gehen“ würde jeder anders beantworten. In einer Geschichtsstunde dieses Jahr wurde meiner Klasse eine interessante Frage gestellt. Sie lautete, ob wir uns als Bürger der Stadt Sandhausen, Baden-Württembergs, Deutschlands, Europas oder als Weltbürger fühlen. Für mich war die Antwort „Weltbürger“, von daher lässt sich erkennen, dass ich mich mit Deutschland nicht übermäßig verbunden fühle.

Anne Sophie – Friedrich-Ebert-Gymnasium Sandhausen
Schülerpreis 2019 – zweiwöchige Sprachkurs in Turin
Anne Sophie – deutsch
Anne Sophie – italienisch

Für mich steht schon lange fest: nachdem ich mein Abitur absolviert habe, möchte ich ins Ausland gehen. …
Ich kann für mich sagen, dass sich mit der Möglichkeit sich innerhalb der Europäischen Union frei bewegen und den Arbeitsort nach meinen persönlichen Vorlieben und Bedürfnissen wählen zu können, ein Meilenstein in unserer Geschichte ist und ich persönlich die Vorteile eines einheitlichen europäischen Bildungsraumes nutzen möchte, um in Italien Politikwissenschaften zu studieren. …

Clara Maria – Friedrich-Ebert-Gymnasium Sandhausen
CAMPO di musica a Orvieto

Clara Maria

Ich denke nicht, dass ich irgendwann einmal auswandern werde. Ich mag es sehr, andere Kulturen kennenzulernen und zum Beispiel für ein Jahr in einem anderen Land zu leben wäre auch eine Option für mich.  …  Allerdings mag ich Deutschland wegen der Lebensbedingungen sehr gerne und würde nicht für immer woanders wohnen wollen. …
In vielen Ländern, auch Deutschland und Italien, gibt es immer mehr sehr qualifizierte Menschen mit einem guten Abschluss und Studiengang. Das Ziel dieser Menschen ist es …  eine Arbeitsstelle zu finden, die ihren Fähigkeiten entspricht, angemessen entlohnt wird und gute Aufstiegschancen bietet.
Auch wenn es Länder gibt, in denen die Talentflucht noch nicht stark ausgeprägt ist, kann man sagen, dass der Trend dazu neigt, dass diese Flucht sich zu einem Problem entwickelt. …
Aus der Sicht von Deutschland muss man sich keine Sorgen um die Talentflucht machen. Menschen, die hier auswandern, haben meist eine Wahl gehabt. Sie hätten nicht auswandern müssen, auch wenn dies im Endeffekt die attraktivere Option gewesen ist. …
In Italien allerdings wandern viele aus, weil sie müssen. Nach jahrelangem, verzweifeltem Suchen nach einer Arbeit erkennen sie, dass sie keine Zukunft in ihrem Heimatland haben und wandern aus.  …
Talentflucht kann sich, wenn nichts dagegen unternommen wird, so entwickeln, dass irgendwann niemand mehr in seinem Heimatland bleiben kann, so gerne er das auch machen würde. Meiner Meinung nach sollte man alles dafür machen, dass das nicht geschieht.

Noemi Würfel – Licei Mazzini Locri
CAMPO di musica a Orvieto

Noemi Wuerfel

Il mio sogno è studiare astrofisica e andare a lavorare in America, precisamente alle Hawaii. …
Al giorno d’oggi il tema dell’immigrazione è molto importante, e interessa molto il mio paese, l’Italia. …’
Io penso che sia giusto migrare, se nel tuo paese non si hanno le risorse giuste, o magari ci sia addirittura la guerra, e questo è il caso dei nostri immigrati. …
Se da una parte infatti c’è l’immigrazione da parte di persone che scappano dalla guerra e sperano di trovare in Italia fortuna e una vita migliore, dall’altra parte ci siamo noi italiani, soprattutto le giovani menti laureate, che vanno all’estero per cercare di far fruttare al meglio le loro competenze e capacità lavorative. …
Con il crescere degli attentati terroristici si è diffusa come un virus anche la “paura dell’immigrato”. Si tende infatti a pensare che tutti gli immigrati che arrivano in Italia o nel resto d’Europa vogliano solo procurare instabilità e disordini, o siano “foreign fighters” dell’Isis, che si fanno esplodere in nome della Guerra Santa provocando morti e feriti, come è successo ripetute volte soprattutto in Francia. Può succedere, questo è innegabile, ma lasciare che questo pensiero ci infetti è molto rischioso….
In realtà, spesso le cause dell’immigrazione sono solo povertà e disoccupazione , che ci portano a “scappare” verso altre nazioni meglio organizzate politicamente ed economicamente. …
Molte volte però, gli immigrati poveri che si trasferiscono nelle città ricche vengono visti con disprezzo, e da qui nasce anche il fenomeno del bullismo e del razzismo. …
Non si può costringere una persona a non partire e a rimanere nel proprio paese se non si hanno le opportunità lavorative o se non si viene valorizzati professionalmente, o se soprattutto si hanno dei sogni per il futuro. Tutto ciò pensando di migliorare il nostro paese e non capendo che così invece andando all’estero, per studiare in modo diverso, trovare un lavoro, fare carriera, e conoscere la ricchezza di altre culture e tradizioni, potrebbe fare bene all’Italia (e ad altri paesi). I talenti andati via dovrebbero prima o poi rientrare nella patria di origine, sfruttando le esperienze fatte per migliorare la nazione e contribuire ad una “evoluzione” culturale, sociale ed economica.

Laurentien Jungkamp – Friedrich-Ebert-Gymnasium Sandhausen
CAMPO di musica a Orvieto
Laurentien Jungkamp

Warum aber kann Talentflucht ein Problem sein? In Italien ist nicht die Zahl der „Flüchtigen“ das Problem. Laut einer Studie von 2005 wandern aus Italien weniger Menschen aus als aus Großbritannien und Frankreich. Vielmehr ist problematisch, dass Italien wenig attraktiv für junge Akademiker ist. Tatsächlich ist Italien das einzige westeuropäische Land, aus dem mehr Akademiker aus- als einwandern. …
Solange der Austausch- wie in Großbritannien oder Frankreich- gleichmäßig ist, die Summe von Aus- und Einwanderern also Null oder leicht im Plusbereich liegt, ist Talentflucht kein Problem. Eine „Circulazione di Cervelli“, eine Talentzirkulation, muss also vorhanden sein. In Italien ist dies kein Kreislauf, sondern eine Bewegung in eine Richtung: Raus aus Italien, Trend steigend. 2002 gab es eine Auswanderungsrate von etwa 9 Prozent, 2008 waren es 16,6 Prozent. …
Für mich ist noch offen, ob ich einmal auswandern werde. Dazu bräuchte ich erst einmal eine genauere Vorstellung von dem, was ich später einmal beruflich machen werde. Ich denke aber, es ist recht unwahrscheinlich, dass ich je aus finanziellen Gründen dazu gezwungen sein werde, Deutschland zu verlassen, und dafür bin ich dankbar. Ins Ausland gehen? Auf Zeit – und nicht ohne eine offene Hintertür, durch die man eventuell schnell wieder zurückkommen könnte.

Paulina Wenneis – Liselotte- Gymnasiums Mannheim
Schülerpreis 2019 – zweiwöchige Sprachkurs in Turin

Paulina Wenneis

Ob Deutschland offen ist für neue Talente, finde ich schwer zu sagen, sicherlich nehmen wir viele Geflüchtete auf …
… Ungerecht finde ich aber, dass Menschen, die in ihrer Heimat z.B. ein angesehener Arzt oder Jurist waren, mit diesem „Titel“ hier überhaupt nichts anfangen können … In diesem Punkt könnte sich Deutschland bzw. Europa also noch deutlich verbessern. …
In unserer Familie war direkt noch niemand von Talentflucht betroffen, vor vielen Jahren kam die Familie Wenneis aus Wertheim am Main nach Mannheim, ebenso „wanderte“ ein Onkel der Familie von Mannheim nach München aus, … Auch sind Wenneisens nach Amerika ausgewandert, inwiefern sie allerdings mit uns verwandt sind, ist unklar, … Cousinen und Cousins meiner Großeltern nach Zürich, nach Oslo und nach Teheran ausgewandert sind, allerdings nur aufgrund von Hochzeiten.
Ich denke, dass Talentflucht ein wichtiges und ernst zu nehmendes Thema ist, mit dem sich die Politiker viel mehr beschäftigen sollten, denn wenn einige Länder nicht aufpassen, gehen sie an ihrer Talentflucht zugrunde.

Robby Sambra – Liceo Ginnasio “Cevolani” in Cento.
Schülerpraktikum 2019

Robby Sambra – deutsch
Robby Sambra – italienisch

Die Schwierigkeit, eine Arbeit zu finden, ist auch von der Abwesenheit des Leistungsprinzips in Italien abhängig.
Welche Interessen hat der Staat, diese Jugendlichen fliehen zu lassen, nachdem er viel Geld im Studium investiert hat? …
Es gibt auch andere Faktoren, die die Situation komplizieren: die Wirtschaftskrise, die Abwesenheit vom Geldmittel, eine herrschende Klasse, die zu alt und zu konservativ ist, um das Land zu renovieren und verbessern.
… Als meine Eltern begannen, zu arbeiten, war es einfach, einen Beruf zu bekommen, dagegen heute ist das Wichtigste, zu versuchen, die eigene Arbeit nicht zu verlieren. Aus diesem Grund bin ich besorgt um meine Zukunft und denke, dass es besser wäre, im Ausland zu arbeiten, …
… Ich hoffe, dass die zukünftigen Regierungen Maßnahmen gegen die Auswanderung treffen, damit die italienischen Jugendlichen die Möglichkeit haben, eine Arbeit hier zu finden . Das wäre ein Vorteil für die jungen Italiener, die in ihrem Heimatland arbeiten würden, und für den Staat, weil es mehr Arbeitskräfte geben würde.

Lesung mit Mario Fortunato

Mario Fortunato ist ein italienischer Journalist und Schriftsteller.

Er schreibt Gedichte, Erzählungen und Romane und wirkte an diversen Drehbüchern mit.

Als Journalist publiziert er in L’Espresso und La Stampa und schreibt auch Gastkommentare für die Süddeutsche Zeitung.

 

Er liest aus seinem Roman SPAZIERGANG MIT FERLINGHETTI (Quelli che ami non muoiono). Der Perlentaucher sagt über seinen Roman:

Mario Fortunato unternimmt einen Streifzug in die jüngste Vergangenheit, als die Welt sich veränderte und mit ihr ein literarisches Universum unterging.Er schildert Persönlichkeiten, Szenen, reale Orte und Orte der Gefühle: Rom, Berlin, New York, Tanger, London.

Die Lesung findet statt am Mittwoch, den 5. Juni, Einlass um 19 Uhr – Beginn um 19:15, im Kulturhaus in Wiesloch, Gerbersruhstr. 41. Der Eintritt ist frei.

Gemeinsame Veranstaltung mit der Buchhandlung EULENSPIEGEL aus Wiesloch, dem Verlag DAS WUNDERHORN aus Heidelberg und dem ITALIENISCHES KULTURINSTITUT STUTTGART.

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Schülerpraktika 2019

Es konnten zwei Plätze für ein Schülerpraktikum vergeben werden. Es ist uns nicht leicht gefallen, unter den vielen Bewerbungen auszuwählen, an wen die Plätze vergeben werden.  Alle BewerberInnen waren sehr qualifiziert und haben in ihren Motivationsschreiben klar die Gründe dargelegt, warum sie das Praktikum machen möchten.
Vergeben wurden die Praktikantenplätze an:

  • In der ATOS Klinik in Heidelberg an Robby Sambra Schüler am Liceo Ginnasio G.Cevolani in Cento.
  • Bei der Stadt Wiesloch an Eleonora Perrone Schülerin am Liceo Ginnasio Statale “A. Canova” in Treviso.

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Schülerpreis 2019
der Heimann-Stiftung

Die Stiftung vergibt jedes Jahr einen Preis an Schülerinnen und Schüler:

    • Die ein besonderes Interesse für Italien zeigen:
      Seine Sprache, seine Kultur und seine Einwohner.
    • Die sich sozial engagieren und die Völkerverständigung fördern.

Die Schülerpreise für das Jahr 2019 sind vergeben worden an:

  • Anne-Sophie Joos Arp vom Friedrich-Ebert-Gymnasium in Sandhausen
  • Paulina Wenneis vom Liselotte-Gymnasium in Mannheim
  • Chiara Schmelcher vom St. Raphael-Gymnasium in Heidelberg

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der Heimann-Stiftung”
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Residenzstipendium 2019 – Angela Bubba

In diesem Jahr hat die Stiftung zum ersten mal das dreimonatige Residenzstipendium in Wiesloch für einen jungen italienischen SchriftstellerIn ausgeschrieben.
Vergeben wurde das Stipendium 2019 an Angela Bubba, die von Mai bis Juli in Wiesloch sein wird.

Die Stiftung ist sehr froh, dass das Stipendium an eine schon anerkannte und auch anerkennenswerte Schriftstellerin vergeben werden konnte. Frau Bubba hat schon mehrere Preise gewonnen und war unter anderem unter den Finalisten  des Premio Strega. Ihre Bücher sind in namhaften italienischen Verlagen erschienen. “Residenzstipendium 2019 – Angela Bubba” weiterlesen

Bleiben oder gehen?
Talentwanderungen

In der europäischen Union fördert der freie Verkehr von Waren, ­Personen, Dienstleistungen und Kapital , dass die alten Grenzen zwischen den Nationen immer offener werden.

1999 haben die Mitglieder der europäischen Union in Bologna vereinbart, die Hochschulausbildung zu harmonisiern und europaweit die Studiengänge und -abschlüsse anzugleichen. Durch diesen „Bologna-Prozess“ und den freien europäischen Forschungsraum wird der Austausch von Talenten gefördert aber auch eine Diskussion um Talentwanderungen ausgelöst.

Die Trennung von Inland und Ausland, Mein und Dein, National und Global, verschwimmt immer mehr.

Viele gut ausgebildete Arbeitskräfte – Wissenschaftler, Unternehmer, Erfinder, Künstler, Facharbeiter – gehen ins Ausland, um besser zu verdienen oder unter besseren Bedingungen zu arbeiten.

Die Wanderungen in Europa, aber natürlich auch weltweit, machen die Gesellschaften reicher, beweglicher, offener, vielfältiger – aber auch konfliktträchtiger, zerbrechlicher, gespaltener oder sogar explosiv.

Die Stiftung hat für das Jahr 2019 “Bleiben oder Gehen – Talentflucht” als Thema für ihre Projekte gewählt und  möchte so  mehr erfahren was Jugendliche über  Talentwanderungen (einschließlich der Aspekte der Migration) denken:

  • Möchte ich selber mal in einem anderen Land arbeiten?
  • Ist mein Land offen für neue Talente?
  • Soll die Talentwanderung eingeschränkt werden?
  • Wo kommt meine Familie her – waren auch wir schon mal Teil einer Talentwanderung?

Stipendium – Freiwilligendienst – 2019

Freiwilligendienste bieten viele Möglichkeiten jenseits vom Tourismus ins Ausland zu gehen und das eigene Leben mit bleibenden Erfahrungen anzureichern. Jugendliche lernen in sozialen, kulturellen und ökologischen Projekten, die dem Gemeinwohl dienen, ein fremdes Land und seine Menschen kennen. Sie fördern so ihre persönliche Entwicklung in beruflicher, mitmenschlicher und persönlicher Hinsicht.

Freiwilligendienste sind keine Arbeit gegen Bezahlung und erfordern auch keine abgeschlossene Berufsausbildung, sondern es reicht die Motivation für ein soziales Engagement. Freiwilligendienste dauern in der Regel mehrere Monate oder ein ganzes Jahr. Viele Jugendliche machen den Freiwilligendienst, nachdem sie die Schule beendet haben. Sie erwerben so neue Kompetenzen und Fähigkeiten für ihre persönliche und berufliche Entwicklung.

Oft müssen die Jugendlichen für einen Freiwilligendienst jedoch einen Eigenanteil bezahlen z.B. für die Reisekosten oder die Unterbringung.

Um die Völkerverständigung durch Freiwilligendienste zu fördern, können Jugendliche bei der Heimann-Stiftung einen Zuschuss zu diesem Eigenanteil beantragen.

Das Angebot richtet sich an Jugendliche bis 27 Jahre:

  • Aus Deutschland, die sich in Italien engagieren wollen und in folgenden Gemeinden wohnen oder in diesen Gemeinden eine Schule/Universität/PH besuchen
    • Wiesloch und die angrenzenden Gemeinden
    • Sandhausen
    • Östringen
    • Heidelberg
    • Mannheim
  • Aus Italien, die sich in Deutschland engagieren wollen und in folgenden Gemeinden wohnen oder in diesen Gemeinden eine Schule/Universität/PH besuchen
    • Locri
    • Sulmona
    • Colico
    • Turin

Interessenten können sich ab sofort formlos anmelden unter:

  • Per Email info@heimann-stiftung.de oder
  • Post an die Heimann-Stiftung, Höllgasse 26, 69168 Wiesloch, Deutschland schicken

Die Projekte der Heimann-Stiftung stehen im Jahr 2019 unter dem Motto Bleiben oder Gehen?.
Die Stiftung möchte mehr erfahren wie Jugendliche dieses Thema einschätzen und der/die StipendiatIn soll deshalb einen Aufsatz zu diesem Thema schreiben. Der Aufsatz soll ca. 2 Seiten / 6000 Zeichen lang sein und er soll spätestens zwei Monate nach der Zusage an die Stiftung geschickt werden. Der Aufsatz soll auf der Homepage der Stiftung veröffentlicht werden.

Die Stiftung vergibt die Förderung nach freiem Ermessen solange noch Mittel dafür zur Verfügung stehen.

Hier einige nützliche Links, um Angebote für Freiwilligendienste in Deutschland und Italien zu finden:

  • Ciao-Tschau – Das Büro für den deutsch-italienischen Jugendaustausch
  • EFD – Europäischer Freiwilligendienst

Freiwilligendienste in Italien

Freiwilligendienste in Deutschland