Articolo in evidenza

Literatur-TANDEM-letterario 2026

Nel 2026 la fondazione ha bandito per la sesta volta di fila il concorso Literatur-TANDEM-letterario .

Le autrici e gli autori che la giuria ha scelto per partecipare al Literatur-TANDEM-letterario 2026 sono:

  • Tandem-1
    Kay Matter (1998) Berlin
    Doppelzweier Leichtgewicht
    Carolina Dema (1999) Roma
    Login_user carolina_password Matrioska
  • Tandem-2
    Lukas Arndt (1999) Leipzig
    Elsa
    Alice Ferretti (2000) Druento (TO)
    Fratelli
  • Tandem-3
    Mila Lotter (2009) Tuntenhausen
    Kreuz durch die Rechnung
    Alessandro Maria Radice (2001) Falconara Marritima
    I cartografi
  • Tandem-4
    Kathrin Vieregg(1996) Kiel
    LEX TERTIA oder: Die Spur
    Greta Todeschini (2004) Berbenno
    I¨\”I
  • Tandem-5
    Maurus Jacobs (1997) Berlin
    Vatervariationen
    Maria Chiara Castro (1988) Giarre (CT)
    Incontro con l’autore
Continua a leggere
Articolo in evidenza

Programmi di residenza 2026

Nel 2026, la Fondazione Heimann ha deciso di offrire soggiorni residenziali a Wiesloch per
Creativi e Scienziati italiani.

Per i programmi di residenza 2026 sono state selezionate le seguenti candidature:

  1. Monica Gabrielli – scrittrice
    Un romanzo in cerca di una conclusione
    Soggiorno di due settimane
    12 gennaio 2026 – 26 gennaio 2026
  2. Marianna Rania – Artista visiva
    Il cucito come atto di narrazione e libertà artistica
    Soggiorno di 6 settimane
    09 febbraio 2026 – 23 marzo 2026
  3. Valeria Provenzano – scrittrice
    Lo sviluppo di "Clandestina", una raccolta di storie di persone che, per sopravvivere alla vita, all’amore e alle disavventure, attraversano ponti e celano sguardi nella clandestinità
    Soggiorno di 17 settimane
    27 marzo 2026 – 24 luglio 2026
  4. Elena Grossi – artista visiva
    Uno sguardo a distanza, un’esperienza di ascolto, raccoglimento e trasformazione per rielaborare l’archivio fotografico familiare, dove la memoria diventa materia viva, sensibile, condivisibile
    Soggiorno di 10 settimane
    01 agosto 2026 – 10 ottobre 2026
  5. Leonardo Bartoli e Linda Mazzuccato – Sceneggiatura
    Stesura completa di un dossier per lungometraggio cinematografico
    Soggiorno di 12 settimane
    15 gennaio 2026 – 9 aprile 2026
  6. Gabriele Diversi – Artista visivo
    Disegnare relazioni: pratiche artistiche lente e partecipative tra natura, comunità e ascolto del territorio
    Soggiorno di 5 settimane
    12 aprile 2026 – 17 maggio 2026
  7. Giulia Spernazza – artista visiva
    TANDEM artistico – Giulia Spernazza e Sabrina Ferwagner
    Soggiorno di 10 settimane
    19 maggio 2026 – 28 luglio 2026
  8. Veronica Penserini con Giulio Fabroni e Francesca Tozzi – Sceneggiatura
    Scrittura della prima stesura del lungometraggio Dad vs. Death
    Soggiorno di 10 settimane
    01 agosto 2026 – 10 ottobre 2026
Continua a leggere

Artist in Residence 2026 – Gabriele Diversi

Nell’ambito della borsa di studio Artist in Residence 2026 Gabriele Diversi ha soggiornato e lavorato artisticamente da marzo ad aprile nell’appartamento della Fondazione a Wiesloch. Oltre alle numerose opere artistiche realizzate con l’argilla e la carta, ha anche tenuto un laboratorio con i bambini della Merianschule.

Commento dell'artista

Momenti intimi di straordinaria quotidianità

Momenti intimi, quotidiani, straordinariamente ordinari. A volte possono nascondere un senso profondo, che non necessita spiegazione. Un ritmo lento, riconquistato, che ci permettere di assaporarne il gusto. Nel periodo di residenza a Wiesloch presso la Fondazione Heimann, ho indagato questi momenti attraverso una riflessione artistica. Una pratica che richiede lentezza a sua volta. Quando si lavora con la ceramica, il materiale comanda le tempistiche del lavoro. Si deve aspettare la giusta consistenza per inciderla, farla asciugare completamente prima di infornarla. Con i ritmi frenetici che contraddistinguono la modernità, questa lentezza ci riaggancia saldamente alla realtà. È come una rivoluzione. Una rivoluzione lenta, intima.
Così è nata la serie “Momenti intimi di straordinaria quotidianità”, che indaga proprio quegli attimi poetici della vita di tutti i giorni: il momento della doccia, il pane fresco, la caffettiera inondata dalla luce del tramonto. La normalità può divenire straordinaria se la si approfondisce con occhio curioso. Tutto è poi mediato dalla rielaborazione artistica.
Tutto questo racconta qual è il più grande privilegio che la fondazione Heimann mette a disposizione agli artisti in residenza: il tempo. Nella calma e riflessione dello studio si può dar vita a nuovi progetti. Alcuni di questi nascono proprio a Wiesloch.. Abitando i luoghi si entra in contatto con le realtà che li animano e questo può divenire un importante stimolo creativo. L’opera tra ceramica e poesia “Io migrante” è nata in collaborazione con Valeria Provenzano, scrittrice in residenza nel secondo appartamento della fondazione. Io mi sono occupato della preparazione delle “pagine” in argilla e Valeria vi ha inciso il testo che dà il titolo all’opera.
Giovedì 30 aprile, grazie alla residente di Wiesloch Francesca Napoli, abbiamo coinvolto alcuni bambini della scuola Merianschule in un laboratorio di cianotipia. Abbiamo inserito questa attività nel progetto già attivo “Spüren des Lichtes”. Dopo una breve presentazione, Francesca ha introdotto il colore blu che caratterizza la cianotipia, lasciando che gli studenti condividessero le loro sensazioni su questa tonalità. Siamo quindi usciti all’aperto per raccogliere il materiale per le composizioni artistiche direttamente in giardino e poi ogni partecipante ha realizzato la sua opera. Tutti insieme abbiamo infine creato una grande composizione con la cianotipia, attraverso un lavoro comunitario.

Dolce dormire, 2026, ceramica,
26x18x5 cm
Momenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026,
ceramica, 27x17x2,5 cm
Momenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026,
ceramica, 29x19x2,5 cm
Momenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026,
ceramica, 24x26x2,5 cm
Pane caldo, 2026,
pastelli a olio su carta, 29 x 21 cm
Odore di caffè, 2026,
pastelli a olio su carta, 29 x 21 cm
Io migrante, 2026,
ceramica e poesia, 30 x 42 x 2 cm
Opera realizzata con Valeria Provenzano

Laboratorio di cianotipia per il progetto “Spüren des Lichtes”

Bio

Gabriele Diversi (Portoferraio, 1995) è un artista visivo attivo in Italia e in contesti internazionali. Ha conseguito il diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, completando inoltre un tirocinio Erasmus+ presso il BBK Berlin (2022– 2023) e un Movement Workshop presso SAVVY Contemporary, Berlino.
La sua pratica esplora la relazione tra spazio, memoria e sperimentazione del materiale, con particolare attenzione ai contesti site-specific e alla riattivazione di materiali di scarto. Pittura e scultura convivono nel suo lavoro, come dimostra la mostra personale Refrattario (2024, Studio Italo Bolano, Prato).

Tra i progetti recenti figurano: Bòno come il pane, residenza artistica internazionale Legarti (finanziata da NextGenerationEU, Ulassai, 2025); la residenza Germinale Monferratoartfest (Cocconato d’Asti, 2024); la residenza A Dimora, programma di Toscana Contemporanea (Montelupo Fiorentino, 2024); e Land Art al Furlo (2024). Nel 2025 ha partecipato a New Perspectives (New and Abstract, Berlino) e nel 2024 a Twenty Years of GLUE e Culterim Open Studios (Berlino). Il suo lavoro si sviluppa tra tradizione e sperimentazione, intrecciando materiali, processi e comunità differenti.

ABGESAGT – Ausschreibung Literatur-DUO-letterario 2026

Der Grund sind gesundheitliche Probleme, die es für mehrere Monate nicht zu lassen die Ausschreibung organisatorisch weiter zu betreuen.

Das DUO 2026 ist ein Wettbewerb, der sich an deutsche und italienische Schüler richtete, die Freude am Schreiben haben und eine eigene Kurzgeschichte einreichen, die dann in einem deutsch-italienische DUO die Kurzgeschichte des fremdsprachigen Partners in die eigene Landessprache übersetzten..