Nel 2026, la Fondazione Heimann ha deciso di offrire soggiorni residenziali a Wiesloch per Creativi e Scienziati italiani.
Per i programmi di residenza 2026 sono state selezionate le seguenti candidature:
Monica Gabrielli – scrittrice Un romanzo in cerca di una conclusione Soggiorno di due settimane 12 gennaio 2026 – 26 gennaio 2026
Marianna Rania – Artista visiva Il cucito come atto di narrazione e libertà artistica Soggiorno di 6 settimane 09 febbraio 2026 – 23 marzo 2026
Valeria Provenzano – scrittrice Lo sviluppo di "Clandestina", una raccolta di storie di persone che, per sopravvivere alla vita, all’amore e alle disavventure, attraversano ponti e celano sguardi nella clandestinità Soggiorno di 17 settimane 27 marzo 2026 – 24 luglio 2026
Elena Grossi – artista visiva Uno sguardo a distanza, un’esperienza di ascolto, raccoglimento e trasformazione per rielaborare l’archivio fotografico familiare, dove la memoria diventa materia viva, sensibile, condivisibile Soggiorno di 10 settimane 01 agosto 2026 – 10 ottobre 2026
Leonardo Bartoli e Linda Mazzuccato – Sceneggiatura Stesura completa di un dossier per lungometraggio cinematografico Soggiorno di 12 settimane 15 gennaio 2026 – 9 aprile 2026
Gabriele Diversi – Artista visivo Disegnare relazioni: pratiche artistiche lente e partecipative tra natura, comunità e ascolto del territorio Soggiorno di 5 settimane 12 aprile 2026 – 17 maggio 2026
Giulia Spernazza – artista visiva TANDEM artistico – Giulia Spernazza e Sabrina Ferwagner Soggiorno di 10 settimane 19 maggio 2026 – 28 luglio 2026
Veronica Penserini con Giulio Fabroni e Francesca Tozzi – Sceneggiatura Scrittura della prima stesura del lungometraggio Dad vs. Death Soggiorno di 10 settimane 01 agosto 2026 – 10 ottobre 2026
Nell’ambito della borsa di studio Artist in Residence 2026 Gabriele Diversi ha soggiornato e lavorato artisticamente da marzo ad aprile nell’appartamento della Fondazione a Wiesloch. Oltre alle numerose opere artistiche realizzate con l’argilla e la carta, ha anche tenuto un laboratorio con i bambini della Merianschule.
Commento dell'artista
Momenti intimi di straordinaria quotidianità
Momenti intimi, quotidiani, straordinariamente ordinari. A volte possono nascondere un
senso profondo, che non necessita spiegazione. Un ritmo lento, riconquistato, che ci permettere
di assaporarne il gusto. Nel periodo di residenza a Wiesloch presso la Fondazione
Heimann, ho indagato questi momenti attraverso una riflessione artistica. Una pratica che
richiede lentezza a sua volta. Quando si lavora con la ceramica, il materiale comanda le
tempistiche del lavoro. Si deve aspettare la giusta consistenza per inciderla, farla asciugare
completamente prima di infornarla. Con i ritmi frenetici che contraddistinguono la modernità,
questa lentezza ci riaggancia saldamente alla realtà. È come una rivoluzione. Una rivoluzione
lenta, intima. Così è nata la serie “Momenti intimi di straordinaria quotidianità”, che indaga proprio quegli
attimi poetici della vita di tutti i giorni: il momento della doccia, il pane fresco, la caffettiera
inondata dalla luce del tramonto. La normalità può divenire straordinaria se la si approfondisce
con occhio curioso. Tutto è poi mediato dalla rielaborazione artistica. Tutto questo racconta qual è il più grande privilegio che la fondazione Heimann mette a disposizione
agli artisti in residenza: il tempo. Nella calma e riflessione dello studio si può dar
vita a nuovi progetti. Alcuni di questi nascono proprio a Wiesloch.. Abitando i luoghi si entra
in contatto con le realtà che li animano e questo può divenire un importante stimolo creativo.
L’opera tra ceramica e poesia “Io migrante” è nata in collaborazione con Valeria Provenzano,
scrittrice in residenza nel secondo appartamento della fondazione. Io mi sono occupato
della preparazione delle “pagine” in argilla e Valeria vi ha inciso il testo che dà il titolo all’opera. Giovedì 30 aprile, grazie alla residente di Wiesloch Francesca Napoli, abbiamo coinvolto
alcuni bambini della scuola Merianschule in un laboratorio di cianotipia. Abbiamo inserito
questa attività nel progetto già attivo “Spüren des Lichtes”. Dopo una breve presentazione,
Francesca ha introdotto il colore blu che caratterizza la cianotipia, lasciando che gli studenti
condividessero le loro sensazioni su questa tonalità. Siamo quindi usciti all’aperto per raccogliere
il materiale per le composizioni artistiche direttamente in giardino e poi ogni partecipante
ha realizzato la sua opera. Tutti insieme abbiamo infine creato una grande composizione
con la cianotipia, attraverso un lavoro comunitario.
Dolce dormire, 2026, ceramica, 26x18x5 cmMomenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026, ceramica, 27x17x2,5 cmMomenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026, ceramica, 29x19x2,5 cmMomenti intimi di straordinaria quotidianità, 2026, ceramica, 24x26x2,5 cmPane caldo, 2026, pastelli a olio su carta, 29 x 21 cmOdore di caffè, 2026, pastelli a olio su carta, 29 x 21 cmIo migrante, 2026, ceramica e poesia, 30 x 42 x 2 cm Opera realizzata con Valeria Provenzano
Laboratorio di cianotipia per il progetto “Spüren des Lichtes”
Bio
Gabriele Diversi (Portoferraio, 1995) è un artista visivo attivo in Italia e in contesti internazionali. Ha conseguito il diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, completando inoltre un tirocinio Erasmus+ presso il BBK Berlin (2022– 2023) e un Movement Workshop presso SAVVY Contemporary, Berlino. La sua pratica esplora la relazione tra spazio, memoria
e sperimentazione del materiale, con particolare
attenzione ai contesti site-specific e alla
riattivazione di materiali di scarto. Pittura e scultura
convivono nel suo lavoro, come dimostra la mostra
personale Refrattario (2024, Studio Italo Bolano,
Prato).
Tra i progetti recenti figurano: Bòno come il pane,
residenza artistica internazionale Legarti (finanziata
da NextGenerationEU, Ulassai, 2025); la residenza
Germinale Monferratoartfest (Cocconato d’Asti,
2024); la residenza A Dimora, programma di Toscana
Contemporanea (Montelupo Fiorentino, 2024); e
Land Art al Furlo (2024). Nel 2025 ha partecipato a
New Perspectives (New and Abstract, Berlino) e nel
2024 a Twenty Years of GLUE e Culterim Open Studios
(Berlino). Il suo lavoro si sviluppa tra tradizione
e sperimentazione, intrecciando materiali, processi e
comunità differenti.
Leider muss die Ausschreibung zum Wettbewerb Literatur-DUO-Letterario 2026 abgesagt werden.
Der Grund sind gesundheitliche Probleme, die es für mehrere Monate nicht zu lassen die Ausschreibung organisatorisch weiter zu betreuen.
Das DUO 2026 ist ein Wettbewerb, der sich an deutsche und italienische Schüler richtete, die Freude am Schreiben haben und eine eigene Kurzgeschichte einreichen, die dann in einem deutsch-italienische DUO die Kurzgeschichte des fremdsprachigen Partners in die eigene Landessprache übersetzten..
Non è più possibile effettuare iscrizioni. Il termine per la presentazione delle candidature era martedì 30 dicembre 2025.
Alla scadenza del termine per la presentazione delle candidature erano pervenute 62 candidature. La Fondazione ringrazia tutti gli autori che hanno presentato la propria candidatura.