La Fondazione Heimann insieme all'Accademia di Belle Arti dell'Istituto Magistrale di Heidelberg ed all'Accademia di Belle Arti di Firenze ha offrito un soggiorno artistico a Civitella d'Agliano.
"Mi trovo a Roma, vicino al quartiere Aventino, qualche giorno prima della mia partenza per la Germania ..." cosi inizia il suo libro, che ha scritto durante la sua residenza "Writer in residence" di tre mesi presso la Fondazione Heimann a Wiesloch.
Il libro sarà pubblicato dalla casa edtrice DAS WUNDERHORN di Heidelberg - tradotto dall'italiano da Chiara Caradonna.
La lettura è stata accompagnata da un concerto con il soprano Sonya Isaak Sonya Isaak e Andreas Benend al pianoforte. Entrambi danno concerti in Germania ed all'estero.
L'editore Manfred Metzner ha moderato la lettura.
Writer in Residence 2019
Angela Bubba
Sonya Isaak
Andreas Benend
È un evento in collaborazione con la biblioteca comunale di Wiesloch, la libreria Eulenspiegel, la casa editrice DAS WUNDERHORN e la Fondazione Heimann. Continua a leggere→
Eleonora … Ho ritenuto questa esperienza lavorativa molto stimolante poiché ho potuto mettere alla prova le mie conoscenze linguistiche, infatti nelle diverse situazioni nel lavoro e nella vita di
tutti i giorni ho sempre provato a impare nuovi vocaboli. Fortunatamente Iris e Richard, la mia famiglia ospitante, è stata sempre molto disponibile. Ho avuto la possibilità di porre loro molte domande, in particolare riguardanti Wiesloch e la situazione politica ed economica della Germania e i due sono stati capaci di donarmi una visione generale del paese. ...
Durante lo stage al municipio tutto è stato perfetto: all’inizio del mio tirocinio ho ricevuto il
mio calendario lavorativo e ho potuto essere seguita da diversi tutor nei vari uffici, come ad
esempio nel settore del trasporto stradale, nell’ufficio del personale o alla reception. I miei
“colleghi”, nonostante la mia mancanza di esperienza lavorativa nell’ambito istituzionale mi
hanno sempre aiutata e sono stati gentili, dunque durante il periodo di tirocinio ho imparato
molto riguardo l’organizzazione comunale in Germania.
Nell'ottobre 2019 lo scrittore italiano Francesco Maria Tipaldi è stato ospite nell'Italienhaus della Fondazione Heimann a Wiesloch.
Grazie per il bellisimo soggiorno,
faccio i miei miglioni
auguri ai prossimi ospiti
e ad Archim e Gerda
per le prossime
avventure letterarie
con la fondazione
Con affetto Francesco Maria Tipaldi
Francesco Maria Tipaldi ha letto dal libro Die Maulposaune al Centro Leonardo da Vinci di Heidelberg.
Nell'ottobre 2019, lo scrittore spagnolo José Luis de Juan è stato ospite nell'Italienhaus della Fondazione Heimann a Wiesloch.
Es gibt Orte, die Ruhe und
Inspiration in sich haben.
Dieses Haus von Archim und Gerda,
in dem Sie
als großzügige Gönner dienen,
ist eines von ihnen,
und es gibt nur wenige.
Vielen Dank, dass sie mich dabei und im sanften Wiesloch begrüßen.
José Luis de Juan
Ha letto dal suo libro nella libreria Eulenspiegel di Wiesloch ad un evento dell'edizione CONVERSO „DER BIENENLESER“.
JOSÉ LUIS DE JUAN è un premiato scrittore spagnolo e un rinomato critico letterario le cui opere sono state tradotte in diverse lingue.
DER BIENENLESER, è una commedia ironica che ci fa ripensare ancora e ancora. Il personaggio principale è Napoleone, quando diventa lo zimbello dell'Europa all'Elba; per anni le api lo perseguitavano in un sogno, omirato o erotico.
Premio scolari 2019 - corso di lingua a Torino
“La prossima fermata è Torino Porta Nuova!“ Così è cominciata la mia avventura culinaria e culturale. Con la mia valigia e il mio zaino sono stata alla stazione di Torino e mi chiedevo che cosa mi sarebbe aspettato.
….
Retrospettivamente, mi sono sentita bene dalla prima cena nella casa di Enrica e Carlo. Grazie a tanti discorsi, a tante escursioni e addirittura a una festa di compleanno ho gradualmente migliorato fatto la conoscenza della cultura italiana e della lingua. Con loro sono andata a trovare la zona di Torino e il cinema sotto le stelle in piazza del Castello. Ogni sera ho mangiato le specialità della regione piemontese che trovo buonissime!
…
E adesso, dopo due settimane colmate di tante esperienze magnifiche, sono alla stazione di Torino con la mia valigia e il mio zaino e perché ora capisco un po‘ di più e per questo la stazione si chiama “Porta Nuova“. Sono molto triste di partire però credo che la mia moneta che si trovu nel Po è così ritornerò molto presto!
Angela Bubba è nata nel 1989 a Catanzaro. Col suo primo romanzo, La casa ha vinto la terza edizione del «Premio What’s Up Giovani Talenti» ed è stata finalista al «Premio Strega», «Premio Flaiano», «Premio John Fante» e «Premio Berto». La sua prima opera saggistica, Elsa Morante madre e fanciullo (Carabba 2016), ha vinto il «Premio Elsa Morante». Suoi scritti sono apparsi su Nazione Indiana e Nuovi Argomenti. Per Bompiani ha pubblicato MaliNati (2012), Via degli Angeli (2016), scritto insieme a Giorgio Ghiotti e con la prefazione di Sandra Petrignani, e Preghiera d’acciaio (2017). Ha vinto inoltre la borsa studio tedesca per giovani scrittori della Fondazione Heimann, che ha portato alla pubblicazione del volume Alberto, Elsa und die Bombe (Das Wunderhorn 2020). Ha curato recentemente gli atti del convegno La grande Iguana. Scenari e visioni a vent’anni dalla morte di Anna Maria Ortese (Aracne 2020) e la riedizione del romanzo Tre donne di Bruno Sperani (Carabba 2020).
Ha partecipato negli anni a numerosi convegni, italiani ed esteri, e nel 2019 ha vinto il «Premio Minerva alla ricerca scientifica» (destinato ai migliori dottorandi e dottorati di ricerca della Sapienza – Università di Roma). Vive a Roma, dove sta terminando un dottorato in Italianistica su Anna Maria Ortese.
Tutti dovrebbero far domanda per questo borsa di studio, la famiglia
ospitante, la città, la scuola e anche l’ambiente sono indimenticabili, un tempo che non si potrà mai dimenticare!
Il mio viaggio è iniziato domenica il 9 giugno 2019. Il treno è già partito veramente presto, alle otto e mezza. Ero eccitatissima quando sono entrata nel treno, ma la gioia dell’attesa era più grande.
…
Giovedì abbiamo fatto cena presto perché siamo andati al teatro. ...
Il teatro era bellissimo completamente diverso dai teatri tedeschi: c’erano alcune gallerie, tutto era ornato con velluto rosso e dorato, c’era anche una loggia per i re!
La commedia si chiama “L’isola dei pappagalli con Bonaventura prigioniero degli antropofagi”. Era un mix di teatro e musical, anche se non ho capito molto la sera era
bella.
E poi c’era l’ultimo giorno vero! Nella scuola tutti mi hanno congedata, erano tristi
che devo andare e hanno provato di persuadermi di restare a Torino invece di ritornare al liceo Liselotte. ☺ ...
Durante l'attesa al treno a Torino ero un po’ triste, a mi è piaciuto molto stare a Torino per qualche tempo. La famiglia era la migliore che abbia mai visto e mi hanno accolta amorevolmente. È stata come la mia famiglia vera e tutta la vita in Italia mi è piaciuta di più rispetto alla vita in Germania. ...
Non posso credere che due settimane fà tutto il parlare e il caos mi travolgeva. Capire le conversazione delle altre persone o leggere
per esempio la pubblicità era più facile che all'inizio del mio viaggio.
Angela Bubba è la vincitrice della borsa di studio "Scrittrice in residenza" della Fondazione Heimann nel 2019.
La Fondazione è molto felice che la borsa di studio sia stata assegnata ad una scrittrice riconoscibile e riconosciuta. Angela Bubba ha vinto diversi premi ed è stata tra i finalisti del Premio Strega. È una scrittrice che ha già pubblicato vari libri con editori importanti.
Angela Bubba:
Quest'esperienza ormai conclusa a Wiesloch, dove sono stata ospite della Fondazione Heimann, entra di diritto nelle cose migliori che mi siano capitate nella vita. Dalla bella casa compresa nella borsa di studio, alla città nella quale è davvero piacevole passeggiare, alla gentilezza e affabilità di ogni persona conosciuta fino agli splendidi spazi naturali: tutto è stato perfetto. In questi tre mesi ho scritto con la serenità necessaria ma pure con la curiosità e la vitalità che ogni scrittore dovrebbe mantenere nell'atto di avvicinarsi alle parole. Sono davvero entusiasta e non ringrazierò mai abbastanza Archim e Gerda Heimann, insieme agli altri membri della commissione, per avermi dato questa possibilità.
Viaggiare in Italia - lo collego all’andare in treno. … Ma tuttavia, un viaggio in treno trasmette sempre un fascino speciale … una nuova esperienza aumentava con le stazioni - all’inizio ancora tedesche, poi svizzere e
infine italiane, … Continua a leggere→
Der preisgekrönte Journalist und Schriftsteller Mario Fortunato war zu Gast im Kulturhaus in Wiesloch. Eingeladen hatten die Heimann-Stiftung, das italienische Kulturinstitut in Stuttgart, die Buchhandlung Eulenspiegel und der Verlag DAS WUNDERHORN.Ha letto dal suo libro "Spaziergang mit Ferlinghetti" e ha parlatol suo incontro con gli studenti del Friedrich-Ebert-Gymnasium di Sandhausen sul tema "Fuga dei cervelli".
Nel giugno 2019, lo scrittore italiano Mario Fortunato è stato ospite della Fondazione Heimann a Wiesloch.
Mario Fortunato è scrittore e giornalista e scrive poesie, storie e romanzi e ha lavorato a varie sceneggiature. Pubblica, tra gli altri, ne L'Espresso, La Stampa e la Süddeutsche Zeitung.
Ha letto dal suo libro "Spaziergang mit Ferlinghetti" e ha parlatol suo incontro con gli studenti del Friedrich-Ebert-Gymnasium di Sandhausen sul tema "Fuga dei cervelli".
Organizzato dalla Fondazione Heimann, dall'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda, dalla libreria Eulenspiegel e dalla casa editrice DAS WUNDERHORN.
Massimo Cusato è stato invitato dalla Fondazione Heimann a dare una masterclass al PH-Heidelberg di Wiesloch nell'aprile 2019.
Massimo Cusato hat eine vielschichtige volksmusikalische Kunstform entwickelt, in der Elemente der arabischen und griechischen Musiktradition mit der traditionellen italienischen Tarantella verschmelzen. Bereits im Alter von zehn Jahren begann Massimo Cusato sich außerdem mit Rock, R&B und Funk zu beschäftigen. Aus diesen ganz unterschiedlichen Einflüssen kreierte er seinen eigenen, unverwechselbaren Sound des „Mediterranean Funk“.
Massimo wurde von zahlreichen Percussion-Größen aus aller Welt unterrichtet, darunter Changuito of Cuba, Arnaldo Vacca und Ettore Mancini und stand mit bekannten Musikern wie John Blackwell (Schlagzeuger für Prince) und Edoardo Bennato auf der Bühne.
Katja Fischer macht in Rom einen Europäischen Freiwilligendienst.
Sie ist von Oktober 2018 bis September 2019 in Italien.
Vermittelt wurde ihr Freiwilligendienst über VIA e.V. Verein für interkulturellen Austausch und in Italien arbeitet sie bei der Organisation UILDM ONLUS, Sezione Laziale.
Es ist toll, italienische Freunde zu haben, denn von ihnen lernt man eben doch am Meisten über die Stadt und die italienische Kultur im Allgemeinen.
Alles in allem geht es mir also ziemlich gut hier in der Hauptstadt Italiens, ich genieße jeden Tag und bin unglaublich dankbar dafür, diese Erfahrung machen zu dürfen.
Siamo stati in grado di offrire solo due posti per i tirocini. Non è stato facile per noi di scegliere a cui i posti sono assegnati perché tutte le lettere di motivazione hanno mostrato un profondo interesse per il tirocinio e tutti i candidati erano molto qualificati.
I posti sono stati assegnati a:
Presso la ATOS Klinik a Heidelberg a Robby Sambra studente del Liceo Classico "Cevolani" di Cento.
Presso la Stadt Wiesloch a Eleonora Perrone studentesse del Liceo Ginnasio Statale “A. Canova” di Treviso.